La rinoplastica (cui ci si riferisce in gergo popolare con l´espressione “rifarsi il naso”) è una procedura di chirurgia plastica eseguita per cambiare la forma o migliorare la funzione del naso. Il naso è infatti fondamentale per l’equilibrio del viso e molte persone scelgono di rimodellarlo chirurgicamente nel tentativo di trovare una maggiore armoniositá dei propri lineamenti. L’obiettivo della rinoplastica è dunque quello di modificare il naso con lo scopo di ottenere l´aspetto desiderato dal paziente.

La procedura consiste generalmente nella rimozione della gobbetta del dorso nasale, nel rimodellamento della punta, nel rimodellamento o nel ridimensionamento delle narici oppure nell’aumento o nella riduzione delle dimensioni complessive del naso. Poiché la forma del naso e ​​la respirazione sono correlate tra loro, a volte può essere eseguita un intervento chirurgico non solo per cambiare l’aspetto del naso, ma anche per migliorare la respirazione. La parete che divide le due narici all’interno del naso (setto nasale) puó infatti essere deviata e provocare difficoltá respiratorie. In questi casi, una settoplastica puó essere combinata con la rinoplastica in modo da ottenere anche un miglioramento della respirazione stessa.

Nonostante le tecniche chirurgiche avanzate del giorno d´oggi, ci sono dei limiti su quanto il naso possa essere modificato con questo tipo di intervento. Come ogni procedura di chirurgia estetica, la rinoplastica è soggetta quindi ad alcune insidie, la maggior parte delle quali correlate a possibili aspettative non realistiche che certi pazienti potrebbero avere oppure dovute a obiettivi tecnicamente non realizzabili chirurgicamente.

Come esperto di rinoplastica, il Dott. Montemurro sará quindi in grado di analizzare i desideri dei propri pazienti, valutandone la fattibilitá chirurgica e chiarendo eventuali aspettative non ottenibili. Inoltre, sebbene sia una operazione chirurgica, la rinoplastica dovrebbe sempre e comunque conferire risultati naturali armonizzando il naso con il resto del viso senza stravolgere i lineamenti del paziente. Per questo motivo, il dott. Montemurro adotta un approccio cauto alla rinoplastica, in modo da ottenere risultati sicuri ed offrendo cosí ai propri pazienti un aspetto attraente e naturale.

I pazienti candidati alla rinoplastica devono essere in buona salute generale e devono essere soggetti adulti. La crescita del viso negli adolescenti puó infatti influenzare l’aspetto e la funzione del naso, motivo per cui questo intervento non dovrebbe essere effettuato durante la fase di crescita. La rinoplastica viene effettuata in anestesia generale, richiede solitamente da 1 a 1,5 ore e viene solitamente eseguita in regime di day-hospital, senza cioé che il pernottamento in clinica si renda necessario. L’esatta tecnica chirurgica è scelta per ogni singolo paziente ma nella maggior parte dei casi tutte le incisioni vengono effettuate all´interno delle narici, in modo da non arrecare cicatrici visibili sul naso (rinoplastica chiusa). In alcuni casi selezionati, viene praticata un’incisione alla base delle narici o della columella, che dará luogo ad una cicatrice sottile ed appena visibile (rinoplastica aperta). Il chirurgo rimodella quindi l’osso nasale e la cartilagine per ottenere l´aspetto desiderato del naso ed applica poi dei punti di sutura riassorbibili all’interno delle narici, che si dissolveranno senza bisogno di essere rimossi.

Dopo l’intervento chirurgico, la maggior parte dei pazienti manifesta un fastidio da lieve a moderato che può essere controllato con i comuni farmaci anti-dolorifici e che di solito dura non piú di 2-3 giorni. Spesso i pazienti non lamentano dolore vero e proprio ma piú un senso di congestione nasale che può influire soprattutto sul sonno. Alla fine dell´operazione, un gessetto viene posizionato sul naso per aiutarlo a mantenere la sua nuova forma durante il processo di guarigione. La rimozione di questo gessetto avviene dopo una settimana e non è per niente dolorosa: il gessetto viene sollevato delicatamente e del cerotto viene quindi applicato sul dorso del naso per ridurre il gonfiore e favorire la guarigione.

Ciascun individuo forma lividi e si gonfia in modo diverso dopo l´intervento di rinoplastica. Alcuni pazienti non presentano nessun segno visibile dell´operazione già dopo una settimana mentre in altri casi, gonfiore e lividi possono ancora essere evidenti soprattutto nella zona sotto gli occhi. Sfortunatamente non c’è molto che si possa fare per trattare lividi e gonfiore, bisogna semplicemente avere la pazienza di aspettare che si riassorbano da soli. La maggior parte dei pazienti vede comunque sparire tutti i lividi entro 10-14 giorni dall’intervento e la maggior parte del gonfiore entro 2-3 settimane (un piccolo gonfiore residuo, che generalmente solo il paziente riesce a notare, può perdurare fino anche ad un anno dall’intervento). I pazienti che intendono sottoporsi alla rinoplastica devono programmare di prendersi una settimana di ferie dal lavoro, dalla scuola o da altri obblighi. Si sentiranno progressivamente meglio giorno dopo giorno durante la prima settimana e potranno tornare alle normali attività sociali entro 2 o 3 settimane, senza alcun segno riconoscibile dell´intervento appena effettuato. I pazienti saranno inoltre solitamente in grado di tornare a svolgere qualsiasi attività, anche sportiva, giá dopo 3-4 settimane dall´operazione stessa. Sebbene la rinoplastica sia una procedura sicura, la sua guarigione completa può richiedere del tempo: in particolare la punta del naso, che è particolarmente sensibile, può rimanere intorpidita e gonfia anche per alcuni mesi. Potrebbe infine essere necessario fino ad un anno prima che il risultato finale dell’intervento possa essere pienamente apprezzato.